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BENVENUTI!
Sempre più efficienti e contenuti nel consumo
d'energia, i climatizzatori creano in casa un "ambiente"
ideale anche quando, fuori, caldo e umidità si fanno soffocanti.
Gli studi sull'ambiente e le
statistiche degli esperti parlano chiaro: negli ultimi 150 anni, la
temperatura sulla Terra si è innalzata di quasi un grado.
E attualmente l'incremento è di un decimo di grado all'anno, un
fenomeno sicuramente preoccupante.
A causarlo è il cosiddetto "effetto
serra", provocato dalla cappa di anidride carbonica e gas
che avvolge il pianeta, impedendo al calore atmosferico di disperdersi
nello spazio.
La conseguenza più tangibile è che d'estate, anno dopo anno, l'aria
si fa sempre più torrida e l'afa insopportabile. Aumenta la necessità
di soluzioni tecniche che, almeno in casa e nell'ambiente di
lavoro, ristabiliscano le condizioni climatiche ottimali per la vita
quotidiana.
L'unico aiuto valido sono i
climatizzatori, che hanno subito negli anni una profonda evoluzione
tecnologica e formale.
I climatizzatori, sempre più silenziosi, e dotati di una notevole
gamma di funzioni, offrono, anche nelle giornate più critiche, quelle
giuste condizioni di temperatura e di umidità, indispensabili per il
benessere fisico.
La scelta dei
climatizzatori.
Per scegliere il modello
adeguato all'ambiente da climatizzare, tutte le gamme di
climatizzatori offrono differenti potenze refrigeranti.
Il valore di queste ultime, espresso in Btu/h (British Thermal Unit),
si riferisce alla capacità di un apparecchio di cedere o assorbire il
calore in un'ora ed è il dato fondamentale da valutare nell'acquisto
dei climatizzatori.
Più i climatizzatori sono potenti, più sono efficaci.
Aii fini della resa sono importanti anche l'ampiezza dei locali, la
superficie finestrata e l’esposizione.
Comunque, per i climatizzatori monoblocco la potenza rinfrescante è
in media compresa tra 7.000 e 9.000 Btu/h, mentre per i monosplit si
hanno modelli anche da 12.000 e 18.000 Btu/h.
I climatizzatori devono essere
in grado di controllare temperatura, umidità, purezza e velocità di
movimento dell'aria.
Prima dell'acquisto è conviene controllare il funzionamento dei
filtri, che devono trattenere la polvere aspirata, da mantenere
liberi da polveri, batteri e muffe. Importante è il termostato,
mantiene costante la temperatura scelta (l'ideale è che sia 3 gradi
più bassa di quella esterna), e il timer, per programmare accensione
e spegnimento.
Indispensabile il telecomando a raggi infrarossi per la selezione
delle funzioni. Utile la capacità di impostarsi autonomamente, grazie
a un dispositivo che modifica i valori durante il funzionamento.
La quantità d’aria trattata da un apparecchio è un altro dato
rilevante ai fini della scelta. Espressa in mc/h, indica quante volte
l'aria presente nella stanza viene pulita e deumidificata: più questo
valore è elevato, maggiore è l'aria "climatizzata".
Climatizzatori
ecologici.
I climatizzatori devono
utilizzare refrigeranti ecocompatibili, non nocivi all'ambiente. Come,
il gas atossico e riciclabile R407C, che in caso di dispersione non
danneggia la fascia di ozono, ecologico.
Formati da vari composti, i nuovi refrigeranti sono gas sintetici con
impatto ambientale praticamente nullo, che hanno sostituito, insieme
al 407, il sorpassato R22.